8 consigli per una stampa 3D perfetta

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8 consigli per una stampa 3D perfetta

Per effettuare una stampa 3D perfetta occorre acquisire la giusta manualità, avere il dispositivo ideale e i materiali di produzione idonei. Per questo motivo abbiamo deciso di fornirti dei consigli da seguire che ti permetteranno in autonomia a casa di realizzare piccoli oggetti. Si tratta di piccoli suggerimenti che renderanno perfetta la realizzazione della stampa su tre dimensioni. Con la consulenza degli esperti del settore, gli amici di lanuovacopisteria.it – Stampa 3d Palermo, partiamo con il nostro elenco di consigli:


1. Compra il materiale migliore

La scelta del materiale è il primo grande passo per avere una stampa 3D perfetta. Spesso si fa l’errore di comprare filamenti economici per risparmiare notevolmente sulla produzione di oggetti. Tuttavia questo andrebbe a compromettere l’esito finale, costringendoti addirittura a buttare tutto nella spazzatura. Un materiale non di qualità potrebbe addirittura incidere sul funzionamento della stampante tridimensionale, otturando l’estrusore, usurando la rotella zigrinata che spinge il filo, depositando i filamenti indesiderati.

2. Utilizza un essiccatore per filamenti da stampa 3D

Se tieni conservate le tue creazioni in ambienti umidi, o comunque non favorevoli, accanto alla stampa 3D ci vuole anche un essiccatore per filamenti. Parliamo di un dispositivo al cui interno è necessario posizionare le tue vecchie bobine. In questo modo vai a riscaldare il materiale al suo interno, eliminando l’umidità e riportandolo (più o meno) alle sue caratteristiche originarie.

3. Tieni livellato il piano di stampa

Per fare in modo che la stampa venga realizzata senza difetti, devi lavorare su un piano ben livellato. In questo modo si garantisce l’adesione del primo layer delle tue stampe. L’ugello che picchietta sui filamenti deve avere una corretta distanza dalla superficie (per raggiungere la distanza ottimale puoi farti guidare dal firmware, o con appositi sensori). Se il modello di stampante non è dotato di questo software, può aiutarti manualmente mettere l’ugello nei quattro angoli della superficie, così da prendere con estrema precisione la giusta distanza dal piano, per far passare fogli di carta, biglietto da visita e così via. Ti ricordiamo che un ugello troppo vicino alla superficie comporta una compressione troppo alta del filamento, il che deforma il materiale e ti porta ad un risultato finale impreciso. Per questo devi stare attento. Di contro, con l’ugello troppo lontano, si avranno problemi di adesione. Il primo layer, in questo caso, avrà le linee di materiale separate tra loro.

4. Migliora l’adesione al piano di stampa

Oltre a tenere un piano di stampa livellato, ci vuole anche una giusta adesione del filamento alla superficie. Da questo punto di vista anche devi prestare massima attenzione allo scopo di evitare che il materiale si bolli, si sposti, creandoti imprecisioni sul lavoro ultimo.

5. Opta per una stampante 3D con piano riscaldato

Qualunque sia l’obiettivo per cui stai acquistando una stampante 3D, se vuoi che ti dia oggetti corrispondenti alle tue aspettative, dovresti optare per un modello con piano riscaldato. Nonostante anche i modelli più economici abbiano ormai questa opzione, valuta bene la stampante da te scelta, in quanto il piano riscaldato ti permette non solo di stampare materiali più tecnici, come l’ABS, ma anche di mantenere più fermi i materiali al piatto, anche nel caso tu abbia optato per filamenti particolari come PLA o PETG.

6. Non trascurare l’uso del nastro adesivo di carta

La stampa tridimensionale migliore che si possa ottenere è quella che prevede l’uso del nastro adesivo, tecnica questa sicuramente più macchinosa, ma al contempo valida e per questo molto utilizzata. Il nastro adesivo di carta va fatto aderire completamente al piano fino a formare una superficie ruvida che favorisce l’adesione. Si tratta di una soluzione questa molto economica, per così dire alla “fai da te”, con cui devi acquisire dimestichezza e per il quale ti suggeriamo di utilizzare un nastro adesivo di qualità (perché ha maggiore capacità di “incollarsi” al piatto).


7. Usa un piano di stampa forato

Affinché si possa effettuare un valido upgrade della propria stampante 3D, ti consigliamo di montare un piano di stampa forato. Anche questa al pari del nastro adesivo rappresenta una situazione molto usata che prevede l’utilizzo di basi ad hoc nate per facilitare e migliorare l’adesione. Detto più semplicemente, il materiale depositato nel primo layer entrerà nei forellini del piano, aggrappandosi e creando una tenuta veramente forte. Stiamo parlando di una soluzione ideale che va bene per qualunque materiale, anche perché può essere montato in pratica su qualsiasi modello di stampante 3D.

8. Assicurati di avere la meccanica a punto

Dal momento che ci sono molti dispositivi tridimensionali in commercio, è importante che la stampante da te scelta abbia degli ottimi requisiti. Tra le varie opzioni, la meccanica deve essere a punto. Questa influenza non solo la qualità costruttiva di realizzazione dell’oggetto, ma anche il costo ultimo del dispositivo. Ad ogni modo, indipendentemente dal tuo budget, assicurati che la struttura sia ben rigida e che non tenda a flettere se sollecitata da movimenti. Capita spesso, infatti, che nelle macchine a basso costo ci siano movimenti e vibrazioni che possono compromettere la buona riuscita dell’oggetto.

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