La top 10 dei dispositivi elettronici cult vintage

By | Dicembre 3, 2020

I tempi passano, la moda si evolve, ma chi è nato negli anni 80 o negli anni 90, ma anche prima, sa che gli oggetti di una volta avevano tutto un altro perché.

In particolare la tecnologia oggi ha raggiunto un progresso inaudito, ma nessuno ha dimenticato i dispositivi elettronici cult che oggi sono considerati oggetti vintage.


Il giradischi

Sicuramente oggi con le tracce digitali ascoltiamo musica da YouTube o dalla nostra Playlist, ma un tempo era il giradischi a fornire ai buoni ascoltatori le melodie e le canzoni del tempo.

Quasi sicuramente riposto in soffitta o in cantina avrai anche tu un giradischi che ha fatto la storia dei tuoi nonni e dei tuoi genitori. E se proprio vuoi saperlo oggi è considerato anche un oggetto di un certo valore.

Walkman


E rimanendo in tema musicale, oggi abbiamo l’mp3, l’ipod, ma vent’anni fa e più c’era il walkman. Quanti di voi avranno visto consumare i nastri delle proprie cassette, suddivise in lato A e lato B, con le tracce del proprio cantante preferito.

Il Walkman è stato l’emblema della riproduzione musicale portatile, ha permesso ai giovani di portare la musica fuori dalla propria cameretta e ha consentito di condividere la cuffietta con il proprio amico sull’autobus di ritorno dalla scuola.

Anzi a dirla tutta, le cuffie indossate attorno al collo poi, sono una immagine così potente da essere tornata in auge anche ora, nell’epoca delle invisibili auricolari wireless.

Il Commodore 64


Alzi la mano chi non si ricorda del Commodore 64, il primo vero “family computer”. Fu uno dei dispositivi elettronici più venduti di un tempo. Secondo i dati all’epoca sono stati venduti 17 milioni di pezzi nell’arco dei pochi anni di produzione.

Il dispositivo governò il mercato dei primi anni 80 e fece entrare i giovani del tempo nell’ottica del PC portatile con un’anima incline al gioco.

Al suo interno giravano videogiochi che per l’epoca avevano una grafica “spaziale”.

Nintendo Nes

Oltre al Commodore, tra i videogiochi più diffusi c’era il NES, ovvero la console Nintendo a 8 bit. Si tratta della prima vera consolle che ha decretato il successo di Super Mario e Donkey Kong.

Ancora oggi la Nintendo domina il mercato videoludico, seppure non commercializzi più quella console che ha fatto la storia.

Tv Brionvega

Il Brionvega è il televisore che ha suggellato il superamento del classico tubo catodico. Si trattava di un elettrodomestico portatile, che aveva colori molto sgargianti e che dunque veniva considerato pezzo d’arredamento di design.

Ancora oggi è possibile trovare alcuni esemplari in giro per i musei storici, e quasi sicuramente qualcuno lo nasconde ancora in soffitta riposto su uno scaffale.

Il Nokia 3330

Gli smartphone di oggi sono pure belli e cari, ma non possono competere con l’indistruttibile Nokia 3330 (O 3310 fa lo stesso). Era il cellulare più diffuso di una ventina di anni fa. Il design era unico, i ragazzi si divertivano a cambiare quello che si chiamava screensaver, ed erano costretti a cancellare gli SMS ricevuti perché più di una ventina non ne conteneva.

E vogliamo parlare del giochino che faceva impazzire tutti? Si tratta dell’inimitabile Snake, il passatempo che ha tenuto intere generazioni incollate a quello schermo in sfide all’ultima tacca di batteria e che è ancora uno dei giochi elettronici più amati di sempre.

Le VHS

Per vedere un film oggi senza andare al cinema ci sono piattaforme streaming come Netflix. 20 anni fa invece andava di moda il videoregistratore con annesse VHS. In pratica si passavano ore intere a registrare magari un film o un programma in TV, e poi si rimetteva la videocassetta e si girava il nastro per rivederlo quando veniva la voglia.

È forse l’oggetto che più manca e che più sembra provenire da un’era lontanissima, considerato che oggi parliamo di streaming, “on demand”perché oggi davvero tutto scorre veloce.

La polaroid

Amiamo un po’ tutti i selfie, e quando una foto non ci piace la cancelliamo e la rifacciamo mettendoci in posa. Un tempo non era così. Prima c’era la tanto amata Polaroid, ovvero la macchina fotografica che caccia a fuori le foto istantanee e non ti permetteva certo di scegliere se la foto fosse o meno bella.

È una macchina che ancora oggi affascina, e infatti ne esisto o le versioni più moderne, ma ai tempi della sua nascita e della sua diffusione, mandò tutti letteralmente in tilt, perché, dava la possibilità di evitare lo sviluppo del rullino della normale macchina fotografica. La Polaroid usciva ed in pochi secondi svelava il suo mistero.

La macchina per scrivere

Sebbene esista oggi il PC attraverso cui fare qualunque cosa, in molti sono nostalgici della vecchia macchina da scrivere.

Un apparecchio che permetteva di battere un testo meccanicamente, ma che aveva un ingranaggio un meccanismo diverso da quello che concepiamo oggi per il computer. Si inseriva il foglio nel rullo e a mano a mano usciva procedendo nella scrittura.

Il game boy

Il Game Boy è stato lo strumento ludico elettronico più amato di sempre che ha regalato il successo ad un gioco che ancora oggi in molti amano: il Tetris. Come molti altri dispositivi visti finora, il game boy ebbe successo perché permetteva di giocare dappertutto, trattandosi di un congegno portatile.

Sebbene dal primo modello ci siano estate delle evoluzioni successive, il numero uno resta quello più amato e che rappresentò per i teenager dell’epoca una vera e propria rivoluzione.


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