Visure e certificati online: Ecco come grazie al web saltiamo la fila

By | Febbraio 12, 2022
Visure e certificati online

Riuscire ad ottenere visure e certificati può risultare spesso un’impresa. Questo perché esistono diverse trafile, che portano inevitabilmente al dover sottostare a lunghe file e attese, presso gli sportelli fisici di riferimento. Sia le visure che i certificati, si considerano inoltre delle procedure abbastanza impegnative, nel mondo della burocrazia.


Specialmente quando si parla di visure catastali, dove risulta essenziale consultare numerosi dati inerenti ad un immobile. E non ci riferiamo soltanto all’aspetto tecnico ma anche a quello burocratico, del proprietario (o di un eventuale compratore).

Di solito, la banca dati dell’Agenzia delle Entrate rappresenta l’ente responsabile di tali pratiche. E nello specifico, chi decide di ottenere una visura o un certificato, si ritrova spesso a doversi recare in una sede fisica dell’Agenzia del Territorio.

In realtà, molti non sono al corrente del fatto che si possono ottenere in maniera molto semplice e veloce visure e certificati online. Grazie a degli appositi portali telematici, si avrà l’occasione di saltare la fila e godere di una serie di servizi, con pochi click, stando seduti comodamente da casa propria.

A questo punto ci si chiede: in che cosa consiste esattamente la burocrazia semplificata via web e quali sono le visure e i certificati disponibili?

Visure e certificati: quali sono!

Esistono numerose tipologie di visure e certificati. Tra le più rinomate in assoluto, abbiamo:


La visura PRA

Attraverso una visura PRA (acronimo che sta per Pubblico Registro Automobilistico) si ha modo di consultare una serie di documenti e ottenere dei certificati che riguardano un determinato veicolo. Basti pensare alla targa, così come alle varie caratteristiche tecniche, giuridiche ma anche patrimoniali.

Inoltre, effettuando questa procedura si ha l’opportunità di scoprire numerosi dati inerenti al proprietario del mezzo, il quale dovrà necessariamente risultare registrato presso l’ACI, ovvero il Pubblico Registro Automobilistico.

La visura PRA si rivela infine essenziale, se si avesse intenzione di fare dei passaggi di proprietà (che chiaramente hanno un loro costo).

La visura camerale e i bilanci

Tra le visure maggiormente richieste, troviamo anche quella camerale. Essa risulta essere molto importante in un contesto aziendale. Infatti, effettuando dei controlli specifici, è possibile fare una serie di bilanci, spesso inerenti allo storico (ovvero a partire dalla data di fondazione a quella odierna).

Ma non è tutto. Attraverso una visura camerale, si ha l’occasione di scoprire diversi dati che vi faranno ben comprendere anche i livelli di affidabilità. Ovviamente, per far sì che tutte queste informazioni risultino visibili, è indispensabile che l’azienda risulti iscritta al Registro Imprese proprio come dovrebbero risultare depositate presso le Camere di Commercioitaliane.

La visura ipotecaria

A differenza delle precedenti, la visura ipotecaria, offre la possibilità di verificare un documento nel quale ci sono gli atti riguardanti l’immobile o la persona fisica proprietaria.


Si tratta dunque di un elenco davvero molto utile, anche perché consente di conoscere varie informazioni extra relative alla tipologia di atto. Come ad esempio le ipoteche volontarie e/o involontarie, la compravendita, le cancellazioni di ipoteca, il pignoramento e così via.

In base a quanto disposto dall’articolo 2673 del codice civile, tutti hanno la facoltà di eseguire una visura ipotecaria, accedendo agli atti pubblici tenuti dall’Agenzia del territorio, Servizio di pubblicità immobiliare, ex Conservatorie dei registri immobiliari.

La visura catastale

Infine, tra le visure più gettonate bisogna citare quella catastale. Tramite essa, si possono conoscere molteplici caratteristiche appartenenti sia ad immobili, che a fabbricati e terreni. Ed anche una serie di dati legati al proprietario (oppure i proprietari, nei casi in cui ce ne fossero più di uno) dell’immobile, che dovrà risultare registrato presso l’archivio del Catasto.

Con la visura catastale dunque, avrete a disposizione un documento ufficiale.  Grazie a tale pratica, sarà possibile anche effettuare una distinzione sulla tipologia di immobile, di terreno oppure di fabbricato. Sono tutte categorie ben distinte, perché ad esempio i fabbricati rurali e gli appezzamenti comuni, non rappresentano la medesima cosa rispetto ai fabbricati, i quali si possono riferire sia ad una semplice abitazione, così come ad un negozio, ad un posto auto e tanto altro ancora.

Come ottenere visure e certificati online grazie alle nuove tecnologie

Come vi abbiamo accennato all’inizio, esistono degli sportelli fisici ed appositi per poter ottenere visure e certificati online. Tuttavia, nel caso in cui vi piacerebbe optare per una burocrazia semplificata, allora vi consigliamo di procedere in via telematica.

In questo modo, potrete saltare la fila e riuscire a ricevere tutti i documenti di cui avete bisogno in pochi e semplici click. Senza contare il fatto che in termini di tempistiche, gran parte dei siti web che si occupano del servizio (come ad esempio TuttoVisure), vi daranno tutte le risposte che cercate nel giro di poche ore ed in modo professionale.


Insomma, grazie alle visure online non dovrete più sottostare a lunghe trafile. Allo stesso tempo però, per conoscere dati su immobili, estratti di mappe, planimetrie ecc., sarà necessario compilare dei moduli in via telematica. La procedura è davvero molto semplice e quasi sempre consiste nei seguenti step:

  • Per prima cosa, bisogna selezionare il tipo di visura che più vi interessa (PRA, camerale, ipotecaria o catastale);
  • Dopodiché, compilare il modulo richiesto con i vostri dati anagrafici e/o quelli dell’azienda, dell’immobile, del terreno o fabbricato;
  • Infine, inviare i documenti richiesti e attendere risposte (solitamente, si riceve tutto via email).

Nel caso specifico della visura catastale invece, sono quasi sempre richiesti:

  • Il foglio, la particella e il subalterno;
  • I vari dati tecnici relativi all’immobile, tra cui la sezione, la classe e la categoria catastale;
  • La consistenza, la quale si dichiara tramite i vani, i mq, o le are (a seconda del gruppo di appartenenza);
  • Indirizzo e/o ubicazione, inserendo anche il comune e la provincia;
  • Tutti i dati anagrafici riguardanti il proprietario (o i proprietari, se son più di uno).

Ovviamente, son procedure che richiedono gran precisione, onde evitare errori di trascrizione. Se ciò dovesse accadere, è probabile che la pratica richieda un po’ più di tempo (per via di eventuali revisioni).

Ma comunque, chiedendo visure e certificati online, non sarete più costretti a trascorrere diverse ore in fila, specialmente se i vostri ritmi quotidiani dovessero essere frenetici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.