Cos’è e cosa si può fare con Google NestHub?

By | Gennaio 10, 2021
Cos'è e cosa si può fare con Google NestHub

Hai mai sentito parlare della cornice digitale per una casa smart? Dietro questa definizione molto tecnologica si nasconde in realtà un sistema semplice ma molto innovativo, quello dell’assistenza vocale di nuova generazione in casa. Immagina di tornare a casa e trovarla già calda ed accogliente perché hai impostato la temperatura prima di uscire dall’ufficio.


Immagina poi anche di visualizzare i tuoi impegni giornalieri mentre sorseggi comodamente il caffè prima di uscire e sapere già se c’è traffico e conoscere quindi il tragitto migliore da percorrere. Tutto questo e molto altro è possibile grazie a Google NestHub.

In questa guida vedremo cos’è e come si utilizza, usufruendo di tutte le sue potenzialità per creare una casa veramente hi-tech.

Google NestHub: cos’è e a cosa serve

NestHub è il nuovo prodotto di casa Google che si configura tecnicamente come un assistente vocale. Si tratta quindi di un dispositivo che in casa trova la sua collocazione più efficace, rivelandosi un vero e proprio alleato per la domotica o semplicemente per la gestione degli impegni, senza trascurare la possibilità di usarlo per la multimedialità.

L’aspetto è la prima cosa che salta agli occhi, con uno schermo configurato per essere un vero e proprio dispositivo di input, cioè di immissione di informazioni. Non si limita quindi a visualizzare informazioni sullo schermo, ma si può interagire con esso per controllare temperatura e device collegati in casa, in un modo in cui con la sola voce diventerebbe impraticabile.

Dare comandi vocali al classico dispositivo ‘Echo’ è utile ma limitante, perché se si volessero impostare funzioni particolarmente complesse, ci si scontrerebbe con il limite della ‘comprensione’ digitale. NestHub invece permette di usare la voce per i comandi più elementari come selezionare un video o della musica, per poi passare alla modalità touchscreen per impostare gli apparecchi collegati in tutta casa.


Con un peso che non arriva al mezzo chilo, NestHub si presenta con un display da 7 pollici con luce integrata. Quindi, per rispondere alla prima domanda: a cosa serve Google NestHub, si può rispondere con il rendere la vita in casa più semplice, più efficiente, più piacevole, quindi più smart. Vediamo ora nel dettaglio quali sono le funzioni specifiche di questo dispositivo.

Google NestHub: cosa fa e come si utilizza

La caratteristica forse più importante e certamente apprezzata di Google NestHub, è la semplicità di utilizzo. L’apparecchio è integrato con la modalità vivavoce per assistenza direttamente da Google. Impostando al primo utilizzo la funzione ‘Voice Match’, il dispositivo riconoscerà ad ogni utilizzo successivo la voce dell’utilizzatore, semplificando ed accelerando i tempi di utilizzo, e soprattutto configurando i comandi in modalità ‘voice’.

In questo modo si può usare NestHub per chiedere al dispositivo di visualizzare tramite schermo gli impegni della giornata, monitorando al contempo la situazione meteo e del traffico e suggerendo i percorsi alternativi migliori per arrivare a destinazione.

Google NestHub lo si può anche usare per una piacevole serata tra amici, guardando le foto dell’ultima vacanza trascorsa insieme rivivendo i momenti più belli, sempre grazie all’assistente di Google. Basta un comando vocale per richiamare le foto da Google Foto, o per selezionare musica direttamente da Youtube.

Non solo comodità, ma anche qualità! Google, in questo caso, non si è limitato alle impostazioni tecnologiche per richiamare le foto recenti, ma ha curato anche il display e il design, tanto che NestHub viene definito tra le altre cose ‘la cornice digitale più bella di sempre’.

Forse è scontato, ma è importante sottolineare, per quanto riguarda la musica, che l’ascolto di video e musica da Youtube, ma anche da Spotify, è completamente gratuito. Infine, grazie alla dashboard è possibile controllare i dispositivi che in casa sono connessi con l’Hub, come la luce o la televisione.


Come configurare Google NestHub

Al momento dell’acquisto ci si trova davanti un dispositivo che va connesso alla rete senza fili di casa. Può essere connesso sia in ambiente Windows sia in ambiente Mac, essendo quindi molto versatile. Lo schermo è particolarmente hi-tech, dato che si auto regola a seconda della luce presente nell’ambiente.

Così, di notte si oscura per non ostacolare il riposo, mentre di giorno, anche se spento, permette sempre di visualizzare l’ora e le fotografie, fungendo proprio da cornice digitale. Data la caratteristica dello schermo, che per ogni pollice pixel, si consiglia di guardarlo da una distanza di circa mezzo metro, distanza ideale per apprezzare la risoluzione e quindi il rapporto tra la luce e l’immagine.

Il fatto che all’interno del dispositivo sia il wifi che il Bluetooth siano integrati, fa sì che a NestHub si possa collegare praticamente ogni device.

Immaginiamo adesso cosa fare nella pratica con Google NestHub, ipotizzando una giornata tipo da trascorrere in casa. NestHub è molto utile per ascoltare la radio e le ultime notizie ad esempio, potendo usufruire anche del filtro Google che seleziona le fonti attendibili ed affidabili in caso di news.

Si può anche usare in cucina in modo molto intelligente, come se si avesse un aiuto cuoco a disposizione che spiega passo passo come eseguire una ricetta particolarmente complicata. Certo non c’è confronto tra l’interrompersi ogni minuto per leggere un libro con le mani sporche o continuare ad impastare mentre una voce suggerisce i passi da compiere.

NestHub si può anche impostare per trasmettere musica ‘ambient’ mentre ci si regala un bagno rilassante. Ancora, si può comandare la riproduzione di video selezionandoli da Youtube ed inviandolo al televisore in camera da letto per svagarsi prima di addormentarsi. Questo è possibile grazie alla funzionalità di Chromecast in modalità voice.


Per configurare ed inizializzare il dispositivo, è sufficiente agire tramite l’app del telefono. Il procedimento è lo stesso che si utilizza quando si deve configurare un altoparlante. Sarà l’applicazione a riconoscere l’assistente vocale che poi agisce da istruttore. Si dovrà quindi:

  • scegliere il dispositivo senza fili a cui connetterlo
  • scaricarlo
  • installarlo

Bastano questi passaggi guidati e si può già cominciare ad usare il dispositivo. Si può poi passare alla seconda fase, quella della personalizzazione tramite schermo, per impostare le funzioni più usate.

Tra queste ci sono:

  • la creazione di una lista delle spese da fare integrandole con quello che si ha già in casa;
  • effettuare acquisti online partendo da quella lista spese aggiornata;
  • chiedere a Google di reperire in rete una particolare ricetta e assistere nella preparazione del piatto;
  • chiamare e parlare con qualcuno usando il comando voice e l’altoparlante;
  • memorizzare impegni o memo importanti su cose da non dimenticare, come compleanni o riunioni immancabili;
  • fare cose più divertenti ma allo stesso tempo utili come avvisare i figli e il marito che la cena è pronta usando il comando vocale e collegandosi ai dispositivi connessi e sparsi per casa tramite l’altoparlante;
  • usare la funzione timer per scollegare i dispositivi nel momento in cui si va a riposare;
  • impostare la sveglia per non essere più in ritardo al mattino, soprattutto se si deve prendere un treno o un aereo, e allo stesso tempo essere informati degli eventuali ritardi o soppressioni dei mezzi pubblici;
  • gestire gli affari e il business mentre si sta preparando magari un report per l’ufficio, chiedendo a Google, prima di inviare il fascicolo via mail aggiornamenti sui mercati finanziari appena chiusi.

Come si vede, Google NestHub è un vero assistente per poter svolgere gli stessi compiti che si svolgerebbero da soli, ma in maniera più rapida e divertente. Dalla traduzione immediata di una parola in tedesco mentre si sta leggendo un articolo di difficile comprensione, alla richiesta su orario e data del prossimo evento sportivo di interesse, fino all’impostazione di una vera domotica, utilizzare questo assistente può far risparmiare tempo utile per sé e i propri cari.

Dove acquistare Google NestHub?

Si può acquistare Google NestHub praticamente in qualsiasi negozio di elettronica, oppure nelle grandi catene di distribuzione, ma è possibile acquistarlo anche online dove generalmente si possono effettuare acquisti molto convenienti, ad esempio su Overly potrai comprare Google NestHub ad un prezzo davvero conveniente, qui potrai trovare anche altri modelli di assistenti vocali Google Home.

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